OZIO O ZELO?

La connessione diretta e indiretta, con alcuni criteri che sorgono nella maggioranza pubblica, può far luce su indesiderate parti della nostra umanità che per lungo tempo sono state neutralizzate e dimenticate, per mezzo di Dio.
È ingenuo percorrere i sentieri della nostra vita, affiancandoci a compagnie: sgradite agli Occhi dell’Eterno.
Aumentano i problemi, ma aumenta anche la facoltà, di chiacchierare, di sparlare dei difetti degli altri.
Che cosa è più utile per me, sentire le opinioni della gente o ascoltare le utopie di Dio?
La fermezza più invadente, giace nell’incertezza, d’individui scellerati che anche a non volendo, fanno il gioco di satana.
La burocrazia dei nostri giorni non offre neanche il residuo di una risposta attinente alle nostre esigenze.
Colmare i vuoti che esistono in questa terribile società, non è facile!
Le macchinazioni del diavolo, offrono apparentemente il modo di appianare queste divergenze viventi ma, in realtà, per il mondo è già scattato il conto alla rovescia.
La Bibbia dice:
IL SIGNORE SIEDE COME RE IN ETERNO; EGLI HA PREPARATO IL SUO TRONO PER IL GIUDIZIO.
GIUDICHERA’ IL MONDO CON GIUSTIZIA, GIUDICHERA’ I POPOLI CON RETTITUDINE- Salmo 9 Vers. 7 e 8.
La divulgazione, di filosofie che contrastano il Dio Vivente, è la prova sempre più concreta, che il nemico
non sta perdendo tempo anch’egli è sempre all’opera.
Anche noi cristiani dovremmo essere attivi, nella Bibbia sta scritto:
QUANTO ALLO ZELO, NON SIATE PIGRI; SIATE FERVENTI NELLO SPIRITO, SERVITE IL SIGNORE, SIATE ALLEGRI NELLA SPERANZA, PAZIENTI NELLA TRIBOLAZIONE, PERSEVERANTI NELLA PREGHIERA, PROVVEDENDO ALLA NECESSITA’ DEI SANTI, ESERCITANDO CON PREMURA L’OSPITALITA’ Romani Cap. 12 Vers. 11-12-13.
Non perdiamo tempo inutilmente, utilizziamo i Doni dell’Eterno per l’utile comune, cerchiamo di avere una visione più ampia della nostra vita, e continuiamo a pregare per gli altri, allontanandoci dall’ostilità che è diventata la caratteristica fondamentale di un mondo che giace in rovina.
Se vogliamo allargare il nostro raggio d’azione, dobbiamo iniziare a curare con diligenza, i primi compiti che Dio ci Ha Amorevolmente Affidato.
Cerchiamo una vita che abbia il più possibile, attinenza con la Volontà di Dio.
Cerchiamo di Affidargli, ogni aspetto e di non trascurare neanche quello che può sembrare, un minimo particolare anche perché:
CHI DUNQUE AVRA’ VIOLATO UNO DI QUESTI MINIMI COMANDAMENTI E AVRA’ COSI’ INSEGNATO AGLI UOMINI, SARA’ CHIAMATO MINIMO NEL REGNO DEI CIELI; MA CHI LI AVRA’ MESSI IN PRATICA E INSEGNATI, SARA’ CHIAMATO GRANDE NEL REGNO DEI CIELI. Matteo Cap.5 Vers. 19 Amen.








