NON CI INDURRE IN TENTAZIONE.

È patriarcale quest’affermazione, che incontriamo nell’esempio di preghiera più conosciuta; biblicamente parlando:
IL PADRE NOSTRO.
Niente di contraddittorio, oserei dire.
Ma a tal punto verrei sempre consigliare a chiunque:
prima di chiedere qualcosa all’Eterno, aprite la Bibbia e mettete davanti al Suo Cospetto, le Sue Promesse.
È una buona abitudine questa, che in certo senso, assolve il credente dalle future circostanze, degne di nota, per la mancanza di Spiritualità presente nella Madre Spirituale o Dottrina Praticante.
Tanti aggiungono, che il Signore, non E’ Colui che Tenta, ma che il nemico si occupa di questo.
Il mio parere, è un si netto! Però satana, non può fare nulla, se Dio non Glielo Permette.
Questo per entrare in un argomento ancora più profondo.
Chissà quante volte vi è capitato di assistere ai fenomeni di critica.
Mettendo ala luce il fatto, che io personalmente lo fatto tantissime volte.
Allo stesso tempo, ho tratto delle altre conclusioni:
perché resto dell’avviso, di poter esprimere il mio parere riguardo a una Dottrina, ma non mi sento il dovere di criticare, il comportamento di un fratello di Fede almeno che, quest’ultimo,non si comporti ancor peggio dei pagani.
Sono due cose distinte e separate.
Perché se qualcuno mi attesta il falso e io posso dimostrargli biblicamente, che tale affermazione, non combacia con la Volontà di Dio Espressa nella Bibbia, allora ben venga, ma se qualcuno per via dei suoi problemi che soltanto Cristo Gesù Può Conoscere, si comporta in maniera non biblica, allora rimane una cosa tra lui e il Signore.
Questo per dirvi che nulla succede per caso.
Ci sono tante testimonianze, di credenti che si meravigliavano, raccontando delle disavventure altrui aggiungendo:
se fossi stato io al suo posto non l’avrei mai fatto!
Eppure a distanza di poco tempo, arrivava puntale il riscontro:
colui che si era sbalordito nel raccontare alcune vicende, nel giro di qualche mese, si era ritrovato nella medesima situazione e aveva reagito ancor peggio!
Noi tante volte chiediamo a Dio, di non passare in simili circostanze, e purtroppo lo facciamo quando ormai abbiamo espresso un giudizio verso colui che ha il medesimo Spirito.
Coloro che invece non hanno giudicato e hanno compreso, il motivo o i motivi di quei gesti che potevano apparire insensati e non biblici, sono andati avanti tranquillamente per la propria strada.
Perciò quando un fratello, insegna una dottrina diversa da quella biblica, è giusto riprenderlo, ma quando confida a voi una o più debolezze, non giudicate, pregate per lui cercando di aiutarlo, per quanto possa dipendere da voi e se questo non è possibile, limitatevi ad ascoltarlo, perché tante volte il parlare, è un mezzo di scarico per i cattivi pensieri, che si possono facilmente catturare nei periodi negativi e anche perché su questa terra, le cose andranno sempre di male in peggio ed è per questo motivo, che la fratellanza deve subentrare a tutti i costi e impedire il gioco del nemico, sviluppato per cercare di rubare l’armonia che è Frutto della Maestosa Opera di Cristo Gesù.
Il Signore vi Benedica.








