LE OCCASIONI DELLA VITA.

Non è buono, guardare le cose che ci circondano, sotto un effetto compiuto.
Mai rassegnasi a un’idea, se non sarà l’idea stessa a decretare la propria fine.
Siamo stati abituati a credere che:
finché c’è vita c’è speranza, ma oggi da cristiani possiamo dire:
finché c’è speranza c’è vita, sempre per chi resta, con la convinzione di poter affermare che:
per noi, ogni speranza è divenuta certezza!
Conosco tanti credenti, e tante esperienze, le ho vissute io in prima persona, e ringrazio Dio, se oggi posso parlare al mio cuore e ai cuori di tutti, invogliando il prossimo, a non cascare per via delle macchinazioni di satana.
Anche dopo aver Accettato Gesù, ci sono stati in giorni in cui ho detto esplicitamente al Signore:
Padre Santo io non ce la faccio più, Chiamami a Te perché soffro troppo e rischio di dare cattiva testimonianza.
Oggi posso testimoniare tranquillamente, che ogni divergenza si è appianata e che il Signore E’ Intervenuto Potentemente, anche per il fatto stesso, che il mio coraggio mi ha indotto a non nascondere:
le mie innumerevoli iniquità e incertezze e il Signore mi Ha Dato la forza di renderle pubbliche.
Se le cose non sono andate, come voi avevate previsto, se la vostra situazione attuale è difficile, abbiate Fiducia in Dio perché nella Bibbia sta scritto che:
L’ETERNO E’ VICINO A QUELLI CHE HANNO IL CUORE AFFLITTO. Salmo 34 Vers. 18
Il credente, per quanto possa essere divenuto Spirituale, è condannato a peccare ugualmente contro Dio.
Se vi diranno:
io non pecco,io non ho più nulla da imparare, io posso dare lezione agli altri, nessun Serve il Signore come lo Servo io ecc. Allontanatevi!
L’orgoglio offre dei frutti molto diversi, da quelli che sono i frutti della semplicità.
Esiste un abisso di differenza, come la notevole distanza che diversifica, i nostri pensieri da quelli di Cristo Gesù.
Si tratta di dimensioni infinite, come Infinità:
E’ la Capacità di Dio, nel Porre Rimedio nella nostra vita.
Non pensate a tutto quello che è sfumato, acqua passata non macina più, pensate al presente, perché vivendo bene il presente, volontariamente, prepariamo il nostro futuro per giorni migliori, restando Fiduciosi in Dio e Ringraziandolo, per tutto quello che Egli ci Concede e Vuole Modificare in futuro Plasmandoci un poco alla volta, per mezzo dei guai, per mezzo della solitudine e della malattia.
Cose indubbiamente, molto utili per noi, che ci consentiranno di conoscere il dolore e di riconoscere la gioia che ci potrà venire in contro:
soltanto per mezzo dell’ Eterno, quando Egli Riterrà opportuno farlo.









