LE CONTESE

Non bisogna sottovalutare, i meccanismi inopportuni che possono instaurarsi anche tra credenti.
Ogni credente è chiamato a preoccuparsi, innanzi tutto del rapporto con propri fratelli di Fede, secondariamente con i rapporti del mondo.
Nell’era di oggi tutto è possibile!
Ma noi siamo chiamati a mettere dinanzi a Dio tutte le nostre preoccupazioni e ad ascoltare la voce dell’Eterno.
Quanto sarebbe bello, poter mettere in pratica il:
non condivido ma rispetto.
Di sicuro i figli di Dio, non possono né condividere né tanto meno rispettare qualsiasi tipo di definizione che non è biblica!
Come altro nella Bibbia sta scritto:
SE POSSIBILE, PER QUANTO DIPENDE DA VOI, VIVETE IN PACE CON TUTTI. Romani Cap. 12 Vers. 18.
È preoccupante il clima che tante volte si viene a creare anche tra fratelli di Fede!
Da quanto ho capito, le contese nascono per l’insano gusto di farsi concorrenza!
Nessuno lo ammetterà mai!
Mi sono accorto, che con alcuni credenti non c’è la libertà di espressione.
È un peccato parlare della propria dottrina senza preoccuparsi della Volontà di Dio.
Il punto è che si agisce male per via dello spreco di energie!
Vorrei soltanto ricordare a tutti i sepolcri imbiancati, che la perfezione non è ancora venuta.
Sono pienamente convinto che in questi articoli, ci siano molte rivelazioni da parte di Dio.
Ma nella mia imperfezione riconosco che non tutto viene da Dio.
La sana dottrina esiste! E la Bibbia la descrive nei minimi particolari.
Trovare una chiesa che la applichi dal principio alla fine sarà molto ma molto difficile.
Il problema dell’uomo si ripercuote nel voler essere simile al proprio Creatore, mentre la Bibbia ci dice che noi siamo soltanto in grado d’Imitarlo e non di essere come Lui in tutto e per tutto.
Il credente che è sempre troppo preso dalla competizione con il fine di potersi dimostrare superiore agli altri sappi che nella Bibbia sta scritto che Gesù Chiamò i Suoi discepoli e disse:
SE QUALCUNO VUOLE ESSERE IL PRIMO, SARA’ L’ULTIMO DI TUTTI E IL SERVITORE DI TUTTI.
Marco Cap. 9 Vers. 35
E insieme a questa definizione, l’orientamento biblico tende sempre nell’approvare e nel premiare l’umiltà.
L’UMILTA’ PRECEDE LA GLORIA. Proverbi Cap. 18 Vers. 12
Il Consiglio di Dio è l’umiltà e noi non possiamo avere dei dubbi in quanto ai Suggerimenti dell’Eterno:
COSI’ PARLA IL SIGNORE IL TUO REDENTORE, IL SANTO D’ISRAELE:
IO SONO IL SIGNORE IL TUO DIO, CHE TI INSEGNA PER IL TUO BENE, CHE TI GUIDA PER LA VIA CHE DEVI SEGUIRE. Isaia Cap. 48 Vers. 17.
Bisogna sempre presentare i contesti biblici e chiarirne i significati!
E il modo più opportuno, non è quello di insistere nel presentare una propria versione.
Quando Dio ci Spinge a esprimere un’opinione, il nostro ruolo è terminato.
Su quelle stesse parole, il Signore Opererà il convincimento!
Non lasciamoci trascinare verso un campo minato che può dare soltanto distruzione:
NON ADIRARTI; CIO’ SPINGEREBBE ANCHE TE A FARE DEL MALE. Salmo 37 Vers. 8
Poiché sta scritto anche.
E’ UNA GLORIA PER L’UOMO ASTENERSI DALLE CONTESE. Proverbi Cap. 20 Vers. 3
Noi non vogliamo alimentare nessun tipo di contesa, il nostro desiderio dovrebbe esprimersi nell’interesse di chiarire gli aspetti biblici e di Udire la Voce di Dio che ci Suggerisce il modo più opportuno per poterlo Servire.









