L’AMORE PER DIO

È facile, “nonostante tutto il frastuono vitale”sentir parlare d’amore.
Soprattutto, nelle squallide canzonette, che corrispondono a un criterio cifrato e premeditato, studiato apposta per chi di musica non comprende veramente nulla.
Amore di qua, amore di la; e poi catastrofi.
Il linguaggio Universale della Bibbia si riscontra perfettamente nella nostra era, dopo più di duemila anni di storia:
ESSI DICONO: PACE, PACE, MENTRE PACE NON C’E’-Geremia Cap. 6 Vers. 14.
E come oggi, si parla di una pace inesistente, anche nell’amore è la stessa identica cosa.
Chi è veramente in grado d’amare?
Le statistiche parlano di un aumento spaventoso di divorzi.
Aumentano anche i reati, contro l’uomo e contro il patrimonio.
C’è poco da stare tranquilli!
Ma noi sappiamo amare?
Una domanda da un milione di euro!
Il salmista diceva:
IO AMO L’ETERNO. L’INVOCHERO’ PER TUTTA LA MIA VITA- Salmo 116 vers. 1 e 2.
Questa dovrebbe essere una costatazione valida per tutti i cristiani.
A volte, ci scoraggiamo, nelle difficoltà e nella malattia.
Arrivano i giorni, in cui sembra veramente che L’eterno ci Abbia Abbandonato, ma non è così.
Tutto l’amore ch riceviamo da Dio, dobbiamo dimostrarlo a chi ci circonda ma soprattutto a Lui.
La Bibbia risponde così:
L’ETERNO VI METTE ALLA PROVA PER SAPERE SE LO AMATE. Deuteronomio Cap. 13 vers. 3.
Non c’è una ragione valida, per poter cadere nel dubbio.
Patti chiari amicizia lunga!
È tutto scritto non c’è un motivo che può spingerci contro l’Eterno, poiché Egli non ha Mai Detto, che la nostra vita sarà tutta rosa e fiori.
Questo concetto nondimeno, deve essere confuso con l’Intervento di Correzione di Dio.
BEATO L’UOMO CHE DIO CORREGGE- Giobbe Cap. 5 Vers. 17.
Se il Signore Ha Permesso, alcuni avvenimenti che si sono consumati nella mia vita, quindi io; in prima persona devo chiedermi in che cosa sto sbagliando.
I credenti, prima della Santa Cena, pregano tutti allo stesso modo:
Padre Santo, perdonami da tutti i miei peccati, da quelli che conosco e da quelli che mi sono occulti.
Mentre non ci sarebbe nulla di male nell’esporre la propria preghiera in questo modo:
Padre Santo, purificami da tutti i miei peccati, e fammi vedere Signore quali sono quelli che commetto occultamente affinché io me ne renda conto.
Esistono quei peccati involontari, che si possono definire occulti, ma sa vogliamo avere una buona comunione con la luce, dobbiamo cercare di farli venir fuori.
Tanti motivi possono spingerci “non permanentemente” lontano dalla Presenza dell’Eterno, ma ricordiamoci sempre della Sua Parola:
RITORNATE A ME E IO RITORNERO’ A VOI- Malachia Cap. 3 Vers. 7 Amen.









