IL PREZZO DELLA SUPERBIA

Da non sottovalutare, quest’aspetto che a lungo andare, può rivelarsi fatale!
Questo per quanto riguarda, i rapporti sociali del credente, nella fratellanza e con il mondo.
Cari fratelli, pregate sempre, e fate pregare gli altri per voi, come faccio io, lasciando quest’indicazione, perché la cosa che mi darebbe più fastidio, sarebbe quella di uscire dal contesto d’umiltà che il Signore Iddio mi Ha Concesso.
La superbia, irrigidisce!
Quante volte mi sono sentito superiore e quante volte ho peccato di presunzione con il prossimo.
Oggi grazie a Dio, nutro dei sentimenti diversi e so benissimo che questo dovrebbero dirlo gli altri, ma sé il Signore mi permette di farlo, allora la cosa può avere ugualmente senso anche così.
La vita del credente non è facile!
Si tratta di un percorso, composto da una continua evoluzione e di continuo apprendimento.
Così facendo, ogni giorno, si distingue dall’altro e il resoconto, porta con sé:
una visione più esplicita e diversa dal solito.
Anche la monotonia, è un segno tangibile che corrisponde in linea di massa, a un vero e proprio campanello d’allarme.
È opportuno:
fermarsi sempre e analizzare tutti i passi da noi fatti!
Dai più recenti a quelli più lontani, contando sull’immediatezza della vita di gruppo, volta al confronto aauto confronto scaturito con il dialogo in preghiera, che scaturisce, la consapevolezza e la piena visione della nostra posizione nei confronti di Dio.
L’unilateralità, non è mai utile per il credente!
Anche dalle disposizioni bibliche, che possono essere interpretate soltanto per la voce in capitolo individuale che viene espressa.
Se parliamo di superbia, possiamo affiancare un altro aggettivo che può qualificare la stesura del nostro orgoglio, racchiuso nel sinonimo vendetta.
Nella Bibbia sta scritto:
NON FATE LE VOSTRE VENDETTE. Romani Cap. 12 Vers. 19
Ma la vendetta, non deve essere, soltanto intesa, verso il profilo materiale.
Per ogni cosa, è opportuno andare alle origini e capire, che cos’è la vendetta. Dove nasce, come s’instaura questo meccanismo.
Mentre il mondo, offre delle vendette teoriche, basate sull’esaltazione del proprio ego, producendo situazioni, in cui i personaggi, per finezza volta a sembrare una questione di stile, utilizzano un dialogo che gli consente di ferire il prossimo, ricambiando con la stessa moneta e di riuscire ad allontanarsi con eleganza.
Ma agli Occhi di Dio, anche questo è delitto.
Alcuni religiosi, sono convinti, che basta metter luce sui fatti materiali, allora tutto si risolve.
Mentre nella maggioranza dei casi, la svolta teorica può essere ancora più pericolosa di una svolta materiale.
Sono tanti i punti su cui riflettere, pochi, quelli su cui scherzare, ma è sempre appropriato condursi, dando un significato specifico, caratterizzato dal confronto biblico, posto in esame, per dimostrare una visione completa e appropriata della nostra esistenza e non soltanto basata dai punti di vista.









