CONFIDA CON LAPERFEZIONE E NON CON L’IMPERFEZIONE.
Guai! A pretendere la perfezione da parte dell’uomo.
Maledetto l’uomo che confida nell’uomo, che pone nella carne il suo sostegno e il cui cuore si allontana dal Signore. [6] Egli sarà come un tamerisco nella steppa, quando viene il bene non lo vede; dimorerà in luoghi aridi nel deserto, in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere Ger. 17:5,6.
Credo che ognuno di noi, abbia già sperimentato: il consiglio dell’uomo.
È sempre importante: saper discernere!
Il Signore, Può Servirsi Palesemente di un fratello per mandare i Suoi Messaggi.
Dico questo perché, per mia vergogna in passato, dopo aver Conosciuto Gesù, mi sono rivolto e ho ascoltato il consiglio degli empi.
Ringrazio infinitamente Dio, che mi Ha Messo sulla strada giusta.
In Esdra 9:6, leggiamo: MIO DIO SONO CONFUSO; E MI VERGOGNO DI ALZARE A TE LA MIA FACCIA.
Tante volte, è per vergogna di rivolgerci a Dio che ci rivolgiamo ai nostri simili.
Quando ciò avviene, in realtà stiamo lasciando che il nemico, giochi con la nostra anima accusandoci nella nostra coscienza.
Ma chi è satana che può permettersi questi lussi?
Provate a pensare: colui che è condannato per tutta l’eternità, si prende il lusso di accusare i Figli di Dio. E da non credere, ma purtroppo rientra nella quotidianità.
Dio nella Sua Onniscienza, Sapeva di queste circostanze, ecco perché si E’ Premurato di ricordarci che: NOI SIAMO LA SUA PUPILLA.
DIO CI AMA, perché non abbiamo Vanificato il Sacrificio di Cristo Gesù!
Noi siamo Preziosi agli Occhi di Cristo, perché nella nostra imperfezione e nel nostro minimo: abbiamo rivolto l’attenzione al Sacrificio di Cristo, abbiamo confessato le nostre colpe e abbiamo Accettato!
So benissimo che il mondo, può influenzare e può sedurre, ma noi dobbiamo ricordarci che, non siamo obbligati a cadere così in basso.
Quando questo accade: alziamo gli occhi verso Dio! Dio non ci Accusa! Dio non Vuole il nostro male e se lo Permette e solo perché il medesimo produca il bene, quel bene che momentaneamente, non possiamo capire.
Se qualcosa oggi non ci soddisfa pienamente nei Disegni di Cristo, prendiamo quest’insoddisfazione come un motivo in più per Confidare Ugualmente in Lui.
Accettare Gesù non vuol dire: essere serviti e riveriti da Lui.
Ci sono cose che spettano soltanto a noi. Siamo noi che dobbiamo crescere, siamo noi che dobbiamo fare esperienza, siamo noi che dobbiamo vivere con Cristo: nel bene e nel male, perché solo così saremo forti e compatti, per affrontare le insidie del mondo, e potremo saziare la nostra anima fin dal profondo della Spiritualità.









