CI PUO’ ESSERE GIOIA IN DIO ?

La sensibilità, gioca sempre un ruolo importante.
I farisei, nella loro religiosità; non si permetterebbero mai di pronunciare una simile domanda.
Io vorrei tanto parlare con franchezza ed esprimere soprattutto, le mie debolezze.
C’è gioia nell’appartenere a Dio, ma allo stesso tempo c’è tristezza.
Il Signore Iddio, Rende i Suoi figli Liberi da ogni schiavitù e da ogni ignoranza.
In questo sistema che stiamo vivendo, abbiamo sempre di più il modo di ascoltare svariati tipi di filosofie che girano in torno alla tematica salvezza.
L’appartenenza a Cristo: e sinonimo di Felicità ma è anche sinonimo d’infelicità.
C’è spazio per la sofferenza, che però è dovuta a una giusta causa.
Il vero credente, vive e soffre soprattutto per il Piano di Dio.
Io vorrei tanto complimentarmi; con quei veri cristiani che combattono il nemico faccia a faccia senza nascondersi e senza preoccuparsi di subire alcun tipo di umiliazione.
Beato chi soffre per il Piano di Dio.
Un mondo che giace nelle tenebre, inevitabilmente porterà sofferenza ai veri cristiani.
Non date credito, ai credenti che permangono nella tranquillità, poiché essi; volontariamente o involontariamente, stanno collaborando al piano di satana, che cerca sempre il modo più opportuno per farli tacere e soprattutto il modo di non fargli condividere le benedizioni, che ricevono Amorevolmente da Dio.
Questo tipo di sofferenza, nasce dall’altruismo.
Non sia mai che qualcuno di noi senza un valido motivo si ritrovi dell’avviso di poter dire:
la mia anima è apposto io sono salvo posso mettermi in disparte; Dio non mi riguarda più!
La conversione non è un punto d’arrivo ma è sempre un punto d’inizio.
Chi pensa una cosa del genere, deve sempre ricordarsi della santificazione che Ha Ricevuto per mezzo di Cristo Gesù e del Ruolo che Dio Ha Affidato a ognuno di noi, dandoci il privilegio di essere stati Adottati come Suoi Discepoli.
La Salvezza non si può perdere per nessuna ragione al mondo, ma interrompere la frequentazione della comune adunanza, vuol dire privarsi delle Benedizioni di Dio e quindi vivere molto ma molto male.
L’unica gioia che deve riguardarci, consiste nell’essere radicati in Dio!
La vera gioia: e la gioia che viene dallo Spirito.
Questo è il nostro interesse e anche l’interesse comune.
Se oggi siamo tristi, perché volevamo collaborare maggiormente con Dio, non c’è da preoccuparsi, basta mettere le nostre richieste in preghiera, e desiderarlo con tutto il cuore.
Il nostro Dio non è Insensibile davanti alle nostre preghiere, soprattutto quando si tratta di richieste Spirituali poiché Dio Vuole Donarci le cose utili per l’adempimento perfetto della Comunione con Lui
per partecipare attivamente all’aspetto pratico del Suo Piano di Salvezza.
Gesù Disse:
SE METTETE IN PRATICA I MIEI COMANDAMENTI, SARETE RADICATI NEL MIO AMORE. VI HO DETTO QUESTO, PERCHE’ LA MIA GIOIA SIA ANCHE LA VOSTRA, E LA VOSTRA GIOIA SIA PERFETTA.
Giovanni cap. 15 Vers. 10 e 11.









