TIMBRI
Guardia e ladri
Nel circolo dei vizi
Mentre l’anonima balordi:
Non esibisce il transito.
Cucchiai, coltelli,forchette
Vino e sapori della tavola
Nel giusto grembo
Della struttura che non ha ambizioni.
Si crede o si vuol far credere
Che un giorno qualcuno riderà
Perché nel fare male a se stessi
Si può ricercare la pietà.
Ma il gusto forte non si fa sorprendere
E cerca sempre l’accusa per poter riaccendere.
Nessuno può impedirlo
E i sigilli si apriranno
Nonostante il tempo che si sta acquistando
Perché in realtà:sono pochi quelli che lo stanno pagando.








