Subalterni.

Statue di cera
Alibi inconcludenti
Niente si spera
Sui pensieri dipendenti.
Si cerca una risposta
Che ormai è stata data
E la condanna più tosta
Ancora non è stata narrata.
Non puoi fermarti eternamente
E non puoi comandare il cuore
Se chi è libero non si pente
E non riesce a esprimere amore.
L’alba è ormai in piedi
E se a questi accenni tu non credi
Guardati bene intorno
E scegli i tuoi arredi.









