SOGNA.

Piangere non servirà
Mai più a niente
Sposta i tuoi rimpianti
E butta via ogni lente.
In principio era una luce
E una luce ormai sarà
Quando l’arco di una vita sterile
Da vicino ti passerà:
Sogna senza paure
Contando la nube e gli sciacalli a venire
Sogna sul tuo fienile
Su un nastro rosa che non vuole impazzire
Sogna una società inferma
Che aspetta risposta soltanto da te
Sogna quando il tempo ti aspetta
E fuori il rumore di ogni fai date.
Sogna vernice e veleno
Su cornice e propano
Di un giovane sultano
Ferito in vano.
Sogna e da te stesso una mano
A danno di ogni melograno
Che ha seminato tempesta
E ha sollevato un uragano
Sogna in principio e alla fine
Su un modello di spine
Che lascia poco all’immaginazione
Ma che è in grado di farti intuire.









