Autor: admin

~ 24/09/07

Qui  incatenato,nel umidità l’essenza
In quest’aria di silenzio
Ravvivata da un’altra presenza.
Chi mi porta da mangiare:
Un  volto travisato
Che teme di essere identificato.
Senza aver la più pallida coscienza
Senza capire quello provo
Senza pensare che io non mi muovo
Restando al guinzaglio come un cane
Cibandomi soltanto di qualche pezzo di pane.
Cosa faranno del mio riscatto
Compreranno droga
E si metteranno in atto
Magari  corromperanno gli inquirenti
O  programmeranno nuovi e tristi eventi.
Avvolte penso,cosa farò a casa
Che prepareranno al mo arrivo
Ma la verità,è che non so
Se da qui  uscirò mai  vivo.

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