RISOLUZIONE DELLA MORSA
I tarli dell’eco
Coprirono gli ultrasuoni,
E la presenza:
Di una forte Fede
Diede vita:
Ai doni più buoni.
Potrei dimenticare
Ma non mi “sognerei”di farlo
Sono convinto che in fondo:
Il proprio destino bisogna cercarlo.
Posso sperare, sognare e convincere
E se troppi sono gli ostacoli;
Grazie a Dio!
Io non mi lascerò vincere,
Soffrendo l’attenzione:
Di chi non mi vuole accettare
Respingendo l’energia ingiusta
Che potrebbe farmi bruciare.
Soltanto adesso ho capito
I criteri “che alcuni”hanno voluto adoperare.
Sono figli del mio stesso Dio
E sono costretto a perdonare
Ma le conseguenze che si sono innestate
Non si potranno facilmente fermare!.
Oggi sono realista con me stesso
E a me stesso sono costretto a rinunciare.









