PLACIDO ASSENSO.

Ritratto sovversivo
Trasparente e aggressivo,
Quando gli animi non si placano
E Il dissesto è appellativo.
Per il giorno struggente:
C’è una marcia in carica
Per un ritmo possente
Una sfumatura più laica.
Nell’or sacrosanto nefasto eloquio
Si è spenta ogni radice:
Abolendo e approvando colloquio.
Disappunto e frequenza
Nell’abisso di un atrio
Precursore e pestilenza
Nel silenzio in sequenza radio.
Nel mondo informatico
Per chi ride e tace
Nel sacrosanto cuore mediatico
Di colui che sviluppa e opera in pace.
Disapprovando e appuntando i biasimi
In una superficie a colori e dagli odori più placidi.









