PASSEGGERI

Siamo comuni passeggeri
Diretti chissà dov’è
E non chiediamo come
E non diamo mai un nome:
A tutto quello che succede
Rispondiamo ormai per fede
Siano esse cose sensate
Siano esse:
Fesserie e puttanate.
Gironzoliamo stando fermi
E ci sposiamo dopo i consensi
Perché non è a noi che deve piacere
Prima c’è la comune adunanza
Poi i genitori o chi ne fa le veci
E i risultati poi si vedono
In “combinazioni”che puzzano come le feci.
Non siamo liberi per niente
Se abbiamo ansia per il domani,
Se siamo solo di passaggio
Perché giriamo in torno all’osso come i cani?
E cos’è la serietà per i Cristiani?
Vivere facendo scena
O produrre con le proprie mani?.









