MILIZIA STRUMENTALE
Epoche glaciali,
In sogni mai avverati
Nei borghi dei tristi colli
E nelle piazze dei convegni folli.
Per quanto mi sarei perso
Prima di trovare il mio universo,
Smentendo accuse e forti soprusi
Nell’idea che accontentò tutti
E specialmente i più delusi.
Non posso trascinarmi
Pesi che non mi appartengono
Preferisco saltare il fosso
E affrontare i problemi che emergono.
Lasciando il tutto in disparte
Con l’alibi: di pratica l’arte,
Per ferire!
Chi nasconde le proprie carte,
Chi si reputa un lume
E chi; mette la gente in disparte
Per la propria ignoranza
Che sfocia nel più grande fiume.









