LA PARTENZA
Quanto calore e preoccupazione
c’è dietro la dipartita,
in quel giorno alla stazione.
Un giorno di impatto, d’amore imminente
che sembrava lontano,quasi trasparente
un giorno ruggente,
di pugnalate fredde.
Immortalato come tale
Osservando, i vagoni e le scale
Farciti,di polvere e incanto
nel freddo piegato e dissolto,
nel freddo di un amore incolto,
di cui sento la mancanza
e non nutro più speranza,
io parto; ne ho abbastanza.









