LA NOTA D’INTRICO.

Non guardare il meglio
E non sperare in vano,
La vita non è nient’altro che questo
E non ti aiuta nessuno:
Se non prima, tu ti dai una mano.
Le pressioni, le impressioni
Gli accordi, i riguardi,
Le benedizioni, i rimpianti:
Sono un sunto
Di tutto quello che vivi
Ma se sperperi male:
A nulla varranno questi aggettivi.
Non pensare solo al tuo ventre
Non condannare gli errori altrui
Non sentirti invulnerabile
Perché anche per te
Arriveranno i tempi bui.
Ognuno a suo tempo
Ognuno a suo modo
E soltanto nell’umiltà
Potrai trovare la soluzione
Per sciogliere ogni nodo.









