Indigenza
L’Infinito non ha regole
È come un tetto senza tegole.
Io non controllo
Non filo la tessitura
Io non ho rimpianti
Per le ambizioni della mia natura.
Come incanto disse
Manipolazioni,giochi e risse
Non hanno un valore costante
Ma entrambe:rendono deturpante
Glorificano la scena
Di una vita esuberante.
Invadono le case
Divorano le vedove
E schiavizzano il debole
Se la miseria ai giorni nostri
È diventata un vero demone.








