I SENTIERI DELLA VITA

I giorni di un mese qualunque,
Tra i sentieri ombrosi
E dove non può parlare chiunque.
Io sono qui, e vendo la vita
Secerno la posta in paio
E muto la favorevole sfida.
Nell’occhio, risplende il ciclone
Ma nei fatti, c’è molta invenzione
Se non ti fermi perirai
E chi finge di volerti bene
È solo in grado di portarti guai.
Concludi in fretta
E lascia a Dio la vendetta,
poiché, chi ingiustamente ha fatto piangere
vedrà con i suoi occhi la distretta
non provare, neanche ad immaginare
perché quello che si scriverà in seguito
nessuno lo potrà più fermare.









