EGO.

Potrei ridere di gusto
Omologare il prezzo giusto
Deliberare ogni itinerario
E segnare tutto sul mio diario.
Io non rischio se c’è una sola possibilità
Io me né infischio di questa realtà
Dove tutto è anche tropo scontato
Di questo mondo così vecchio e malato.
Io non propongo, dispongo e apprezzo
Io non ritorno al mio passato di disprezzo
Io gioco con tutto quello che ho in mano
Accontentandomi di arrivare vicino
Con l’ambizione di partire da lontano.
Io credo in Dio e non sono pagano
Augurandomi di non perdere:
Tutto il mio tempo in vano
Costruisco la mia scala gerarchica
Sfidando la tristezza di ogni uragano.








