Disastri a Catena
Giorno e notte, pensando:
A teorie incolte!
Ma il vasaio:
Ha perso già da tempo:
La cognizione delle cose.
L’amore mio negl’anni
Si è dimostrato sempre incerto
E proprio nell’intelletto:
La caduta su cui ogni giorno rifletto.
Potrei e mi sento in vena
Anche se già:
Immagino la scena,
Nella tendinite dei giorni
In cui,non ti vedo serena,
E l’oblio della mia vita
Non può passare
Come un anima in pena,
Io resisto!,Io sopporto!
Anche i disastri a catena.









