DISAPPROVAZIONE e RITEGNO
Il soffio:
D’un alibi leggero
Che per la sua innocenza
Rende tutto, tassativamente più vero.
Io non ero, io non conosco
E mi ribellai all’epoca:
Per aver trovato tutto fuori posto.
La massa non mi riguarda
Perché insegue una realtà bugiarda!
Fari accesi o fari spenti
È meglio osservare in disparte
L’epoca dei brutti eventi.
Fuorviato in eccedenza
Questo è quanto rivela
Lo scrupolo di ogni coscienza
Non è una scusa l’appartenenza
E il meglio deve ancora venire
Per chi ha perso la pazienza
Restando ingarbugliato a oltranza
Rimanendo martire di un cuore
Che non si è nutrito della vera speranza.









