Derivazione
I miei sogni inventano
Strane lusinghe
E il gusto del mondo
Disconosce le vere ringhe.
Il ventre del popolo
Non si aspetta altro,
Conosce il rumore
E cerca di allontanarlo.
Le compere, i nipoti
Il grido, le scuole,
L’ipotesi corrotta:
Dal genio creativo,
Che introduttivo
Sorride di già.
Maestranza vecchia
E vecchia volontà
Nella gioventù formale
Nella sua inattività attuale.









