CORRI TRENO
L’avidità acerba è una riserva naturale
che sconfina in qualche modo
nel istinto micidiale.
La sembianza va al corrente
come un grido,che ora mente,
questo è un grado congelato
da guardare in ogni lato,
professione di rinuncia
questo è un atto di denuncia
da archiviare o condannare
in un processo da rifare.
L’oro,tutto l’oro
che rimane nel terreno
con le ali senza freno
non fermarti ; corri treno!
Se il binario è quello giusto
a percorrerlo, provi gusto,
non rischiare di sfumare
o nell’ esser irrazionale
e conquistare mare e monti,
guardando sempre avanti
risanando dighe e ponti.









