CORRENTE VITALE.

È nuovo!
Il desiderio che arde
È in luogo!
Il vilipendio dell’arte.
Cammini, tra i bracieri ardenti e fruscii
T’inchini ai pensieri fendenti e gli addii.
Il tatto, la vista e l’udito
Spianano la via del ben servito
Se il fato, la festa e l’invito
Valgono ancora per chi ha sovvertito.
Non chiedere niente!
Nemmeno a te stesso
Fungi dal gioco
Che ormai hai espresso.
Trova la materia,
Inerente al disinnesco.
La vita non conta!
Se non è libera e feconda
La vita è una svolta!
Peculiare e profonda!
La vita sei tu!
Se hai sete di vivere
E ora trova la marcia in più
E allontanati dal tuo sopprimere.









