BORIS

L’identikit non regge
Ci vuole ben altro
Per le accuse della legge.
Potrei tradire me stesso
Quando è peggio tornare a casa
E analizzare ogni complesso.
Detesto!,Calpesto le immagini e le suture
Convalido il fermo,nella peste di queste strutture.
Ho avuto il tempo
Ma è come se avessi agito da infermo
Sono stato al mio posto
E mi sono ritrovato all’inferno.
Non riesco più a cogliere l’occasione
Perché i colleghi di viaggio
Hanno cambiato di me opinione.
Non vogliono guai
Anche perché lo stipendio e poco
Mi dicono di stare attento
Perchè gioco spesso con il fuoco.
Ma questo è il mio mestiere
E non mi posso più fermare
Non sono come quei tanti
Che hanno paura di parlare
Io sono colui che lo stato ha voluto condannare.









