Pioggia
Candida aperta all’impatto
Scivola colmando il terreno
Che sudicio riavolge lo sguardo
All’umano indifferente al passaggio.
Cade d’impegno più vivo
Rianima le tane
Dei promiscui avanzi
Si diriggi nei sottofondi
Dell’umanità inquieta
Che corre veloce
Alla ricerca del proprio nido.
Lo smog e le luci
Di chi si inquieta nel terreno
Cibandosi del veleno
Di un frenetico intrigo
Con la mania della risposta pronta
E la certezza di non sbagliare righo.









