OLTRE L’IMMAGINAZIONE
Mi chiedo:
cos’è che può andare, oltre l’immaginazione del uomo,se essere uomo vuol dire anche saper sognare. Cosa può veramente preoccuparci,quando ormai,ne abbiamo sentite di tutti i colori.
Guardiamo in avanti,e cerchiamo tra le macerie,il nostro compito non è ancora finito.
Solo Dio,ha la facoltà di dare e di togliere.
Esiste un dualismo,che quasi nessuno è in grado di mettere a fuoco.
Colui che ti aiuta,e lo stesso,che in un’altra occasione può distruggerti.
Non chiedetemi,quando nacquero le autorità,e chi ha stabilito tutto questo.
I ruoli inversi,esistono da sempre e il peccato di Adamo,”il nostro peccato”è stato in grado di cambiare veramente tutto,dato,che da quel momento si è introdotto l’odio ma soprattutto la morte
che non è altro, che il salario della trasgressione.
I primi anni di vita,quelli in cui ognuno è capace,di intendere e di volere,sono quelli,che restano impressi,che comunicano,che parlano attraverso i segni e le coalizioni,che in quel periodo,sognavi di raggiungere.
Desistere all’attenzione,significa provocare il prossimo e congedarsi,istantaneamente.
Gli affetti e i riguardi personali,cadono in frantumi,e tu viaggi,servendoti:
di mezzi che non sono più tuoi,ma anche,lasciandoti circondare,dal più effimero risentimento d’animo.
La fragilità,offre un prezzo chiave,che solo tu puoi pagare!.
Una volta disobbligato con il mondo,respirerai un aria nuova,e farai di tutto pur di evitare
situazioni inopportune.
Non dare la caccia a chi ti ha spinto nel ghetto,ma prova a distinguerti da lui,vincendolo con classe.
Nessuno è inferiore,tutti vedono, tutti sanno, e le notizie,si possono apprendere anche a non volendo.
Questo sistema,è in grado di attrarre chiunque,di offrire sottomissione,di alterare principi,di costruire confini.
Non limitatevi,perché oltre la materia,tutto si predispone in infinito,decidete con calma,se esplorare in silenzio,o rendervi partecipi.









