L’AGGUATO

Temevo che un giorno sarebbe accaduto
Mentre quel suono alterato e potente
Annientava le tracce
che avevo creato e vissuto.
Istintivamente, rivolsi la mia attenzione
Alle braccia e al ventre,
Mentre vidi il mio corpo
Che veniva lacerato e contuso.
In un inferno di lampi
Che illuminavano la scena
Fino all’ultimo istante
Quando io ebbi pena:
di me,di quel riflesso
di tutto quello che era successo.
Mentre venivo avvolto
dal mio stesso sangue
e quando improvvisamente;
la mente non rispondeva più
e non avevo la forza:
ne di gridare e ne di tirarmi su.
Un ultima visione
Senza avere nessuno accanto
Nell’ultima delusione
Prima di toccare definitivamente l’asfalto.









