IL RIENTRO.

Benedite il lavoro che Dio vi Ha Donato.
In questi giorni si parla spesso di rientro, si parla spesso di ritorno alle proprie mansioni ma non ci deve essere amarezza in tutto quello che si fa.
Il lavoro, è un punto d’incontro, un punto di riferimento da non sottovalutare.
Le vacanze fanno bene ma divulgare più di tanto non è utile a nessuno.
Anche quando si parla di rapporti sessuali, si apre la parentesi della durata e da quanto si è capito ognuno cerca di raggiungere il massimo e prolungare il più possibile mentre i sessuologi o per meglio dire: gli educatori sessuali hanno accertato dopo svariati studi, che il rapporto sessuale deve protrarsi in un tempo equivalente di dieci minuti, ciò che va oltre ai dieci minuti rischia di essere superfluo.
Ogni esagerazione nella vita corrisponde a insensatezza.
Iniziare qualcosa di diverso rischia di essere quasi inopportuno ma riprendere la vecchia vita non lascia desumere nulla di drammatico.
Per me il dramma più grande per le mie attività, è stato causato dalle interruzioni.
Per quanto possa sembrare strano, la vita è una questione di ritmo.
Se noi non andiamo a tempo con le nostre locuzioni pratiche e sociali rischiamo di cadere dal giro di vite che frequentiamo e che professionalmente corrispondono alle nostre passioni.
Non abbiate paura, di qualunque cosa vi occupiate, sappiate soltanto che dovete essere fieri di voi stessi, per il modo in cui cercate la vostra indipendenza.
Tentate di amare tutto ciò che fate, il disgusto lasciatelo a quei personaggi che si ritengono precisi e esperti e che in realtà fanno acqua da tutte le parti.
Amate ciò che Dio vi Ha Dato perché con il medesimo Amore voi ricambierete presso Colui che Dona senza mai Aspettarsi nulla in cambio.









