FIGLIO DELLA STRADA
Avuto nel dir di sempre
Fermarsi a guardar le stelle
Cosa ho fatto mai per Dio
Che tutto questo diede a me.
Che sogno mai vivemmo
Noi ingenui figli di innocenza
Se la vita fruttò le sorprese
E noi non avevamo difese.
Iniziamo a cibarci dalle nostre mani
Mettendo da parte,la paura del domani
E quando nacque la prima creatura
Lo stesso sangue mostrò per natura
La stessa vita in cognizione futura
Ora c’è un figlio di cui prendersi cura









