DIPENDENZA INDIPENDENTE.

C’è un tipo di dipendenza, volta alla totale indipendenza del sistema.
Esistono congetture correlate di soggetti che respingono le ipotesi più comuni e ricercano la gioia individuale.
Gran parte delle avversità della vita si producono grazie all’abbandono del senso comune.
Questo senso comune sfocia nel desiderio di far gustare all’essere vivente: ogni sapore esistente di questa vita.
A mio avviso, tutto è buono fino a quando non si alterano certi principi.
Così facendo noi dobbiamo sempre ammettere i principi di questa vita, perché ammettendoli, riusciamo anche a rispettarli.
Se il fuoco è nato per riscaldare noi non possiamo deviare il suo principio e cercare di creare un fuoco che geli, dico questo perché in fin dei conti, tutta quest’evoluzione quasi sempre menzionata ha lo scopo di offrire alla gente qualcosa di diverso.
Cambiare è buono ma alterare alcune cose vuol dire decapitare il Genio Creativo di Dio.
Cosicché, per natura: la donna presenta delle peculiarità diverse da quelle dell’uomo.
Perché oggi nella maggioranza dei casi assistiamo all’esistenza di uomini che fanno le donne e di donne che fanno gli uomini?
Questa è una delle parti negative di questa esistenza.
La comodità non deve farsi spazio nella vigliaccheria.
Un suono magnificale, non può essere riconosciuto in mezzo a un suono distorto ed ecco dove nasce il bisogno dei pensieri migratori, perché li dove ristagnano le idee che in un modo o nell’altro non decollano; li nascono i rancori e gli attriti, di un destino mai desiderato e vissuto.
C’è una dipendenza che deve essere annaffiata nel nostro cuore e un’indipendenza che deve essere aggiornata nel nostro cervello.
Continuate a distinguere e marciate verso le distinzioni perché alla prossima fermata voi rinuncerete alle vostre emozioni.









