COSI’ COME SEI, NIENTE DI PIU’.

Esistono persone, che si sono avvalse della facoltà di pentirsi dei propri peccati e hanno accettato Gesù.
Tuttavia, ancora oggi, non sono riusciti ad accettare se stessi.
Quest’anomalia, si riscontra spesso e non è un fenomeno attribuibile a una piccola dimensione.
Il più delle volte, quando espletiamo condanne, in realtà condanniamo noi stessi.
Ecco perché, chi odia gli altri odia se stesso.
L’approccio giusto:
è quello di individuare, le trattenute psicologiche, che favoriscono la natura di questi eventi.
Correlando la catena degli insuccessi, voluti e dovuti al caso, la trigonometria della nostra esistenza, corrisponde a una falda acquifera, inequivocabile.
Un punto, una scadenza, tanti giri, per trovare una svolta, senza poter garantire a noi stessi, un minimo di permanenza comportamentale.
Esistono le suggestioni, la mitezza di una vita quotidiana, che richiama i propri interessi e che ci può cogliere impreparati, può capitare, ma noi, non possiamo permetterci di prolungare e di perseverare verso le vie del male.
Nulla accade per caso, e i nostri problemi, non sono preoccupanti, perché già appartengono a Cristo Gesù.
Siamo noi, a tutelare le nostre incapacità, pensando di auto favorirci, quando in realtà:
stiamo ingrandendo il nostro disagio.
Il coraggio, non deve mancare in queste circostanze!
La forza che dobbiamo richiedere, è quella che renderà necessario, il distacco dalle nostre paranoie.
Ieri, è andata come andata! Oggi è diverso!
Ma non sono io a dover cambiare.
Io devo soltanto accettare, e fare strada, nel modo in cui Dio mi Ha Provveduto.
Non saranno le avvedutezze della terra, a cambiare il mio destino, non saranno i miei complessi, a impedirmi di crescere e di fare strada.
Riflettiamo, sul contesto della nostra vita, e cerchiamo di disporre le nostre energie, spendendole verso noi stessi, con la speranza che un domani, tutto quello che abbiamo ricavato, possiamo dividerlo per le disposizioni problematiche del prossimo.
Accettiamo noi stessi, visualizzando:
le mete che possiamo raggiungere oggi.
Per tutto il resto, Provvederà Dio, fermo restando, che la nostra Fede, ci metta in condizione di poter richiedere e di essere esauditi.









