BUONA O CATTIVA SORTE DO E’ CON TE.

Menomale, che la Verità è diversa da quella trattata dal maggior numero dei credenti, e parlo di tutti quelli che sostengono che: chi riceve Gesù, se non sta in guardia, rischia di allontanarsi da Lui per sempre e perire all’inferno.
L’unione con Dio, è qualcosa di veramente: diverso e incomprensibile.
Possiamo benissimo stabilire che: quando parliamo di cattiva sorte, non intendiamo soltanto quei periodi in cui soffriamo i vari tipi di malessere, come cattiva sorte, possiamo anche intendere quei periodi di cadenza spirituale che di conseguenza possono raffigurarci anche come degli antagonisti nei riguardi dei piani di Dio.
Nelle chiese, si parla tanto di credenti ribelli, ma in realtà: non si conosce la vera figura del credente ribelle.
Il ribelle: non è colui che dice quello che pensa, non è colui che non fa l’attore o che non cura il proprio look e che preferisce ascoltare musica rock… quanto per intenderci.
Il vero ribelle, è colui che per ragioni d’orgoglio, da più importanza al proprio io, costruendo una propria religione cui di conseguenza:regole umane, che non c’entrano nulla con la Volontà di Dio.
Il credente ribelle: è colui che: non ascolta Dio che Chiede le cose più semplici, ma ascolta il proprio io, che esige cose più grandi e: tanto grandi quanto inutili!
La Bibbia dice che l’Ira di Dio viene sui Figli ribelli, quindi da questo momento in poi, dobbiamo chiederci se il nostro curriculum cristiano, rientra in questi connotati e fermarci altrimenti Dio, PER IL NOSTRO BENE si Troverà Costretto a intervenire.
Se esiste una cattiva sorte, di conseguenza ne esiste una buona, che possiamo benissimo rappresentare, esplorando i momenti di gioia, che si possono sottolineare alla Presenza di Dio.
Ad esempio ,nel caso più anomalo: consumare del sesso impuro, per quanto possa sembrare piacevole, non sarà mai paragonabile al piacere del sesso puro, quello che non da peccato e che è Benedetto da Dio, io non sono sposato, per il primo esempio, posso parlare per esperienza diretta, anche perché ho conosciuto il Signore molto tardi se questo può essere un alibi, per il secondo esempio; per Fede posso rispondere con certezza probatoria che sia così.
Esiste una doppiezza, in queste realtà così simili e allo stesso tempo così contraddittorie!
Comunque, per quel che mi riguarda, sento il dovere di dirvi, di non preoccuparvi, perché la presenza di Dio, va oltre le nostre sensazioni e le nostre aspettative.
La carne è debole e noi tutti: potenziali vittime,
ma non c’è problema!
Dio Rimarrà sempre con noi, e anche tutto quello che ci sembra troppo anomalo, tale; non è per Lui: che Conosce e ci Conosce e Sa, perché sta concedendo tutto questo e quando tutto questo dovrà finire.









