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Autor: admin
~ 26/08/08
Le nozze della vita risponderanno in pieno,e i sogni in questo laccio perderanno il suo veleno.
L’ostilità riscatta il prezzo dell’ironia o nel voler accalappiarsi,meriti scomposti.
La fragilità dell’opera in corso,suggestiona quello che in futuro si adatterà a più persone,la fedeltà si è persa,nei frangenti di quelle strade che adesso occupano un ruolo mortale.
Parlare è inconveniente,ma decidere è più che sufficiente.
Il tiro telefonato,cade subito in discarica ma l’emozione del pulpito può fare aumentare la carica.
In un che di domande,le abbreviazioni,si conoscono per un altro canto o altro verso,ma tutti trascinano un frasario che spesso non corrisponde al quieto vivere.
Sottolineare e aggiungere,vuol dire soltanto: infierire con i più deboli.
Gli altolocati resteranno all’ombra e si difenderanno tramite terze persone.
La linea che passa in mezzo,ferisce e lascia strisce,in capitoli che suggestionano coloro che vogliono fare la volontà di Dio.
L’altalena dei ricordi sta finendo e il nuovo enigma sta nascendo.
Cosa potremmo noi rimproverarci,se la nostra colpa,è stata soltanto quella di aver vissuto la vita?.
I mammoni, le stupidità,gli antirock,invidiano il capo al mondo,e sperano di poter condividere con altri le proprie offese.
La vita è fatta di offese e di riprese,ma quello che non è chiaro:
è come mai, tutti se la prendono con chi è cortese?.
Forse non ci vedremo più e questo è l’ultimo ringraziamento di solidarietà,che scorre ancora oggi in queste vene,ma il linguaggio in agguato,non libera dalle catene,ma si conforma con quello che all’apparenza si può definire il bene.