Il mistero si infrange
Ogni qualvolta:
Il nostro cielo piange.
I contenuti son sporchi
E: ad ognuno i suoi torti,
Nel miracolo dei morti
Che vissero da contorti.
Il monte e i dubbi
Cliccano il peggio,
Basandosi sul voto
Apostrofato del seggio.
Ogni faida,ogni sgomento
Ravvivano il povero
Che ringrazia:
Per la sue privazioni
Perché da sempre:
Tenutosi lontano,
Da ambigue ambizioni.
Maggio 2008
Inedito clandestino
Che ti guarda da vicino,
Ti stringe all’angolo
Fin dal mattino
Ti succhia il sangue
Peggio! Di un vampiro
E ti dedica io suo tempo,
Costruendo un gomitolo di lino.
Ampie:le braccia protese
Lampi:tra fiumi e discese
Che non cancellano le ferite
E mettono in bilico:
Tutte le nostre vite.
Il male non si cancella
Non si esorcizza,
Ma poi ci si ribella;
Per chi conosce i tuoi punti [...]
Residui d’inverno
Su scogliere infrante,
Quando l’urlo dell’odio
Diventa delirante.
Fa: pesca, fa gola
In una realtà sola,
Che sommerge il peso in colore
E riscatta,la fonte dell’orrore.
Vorresti saperlo ma l’entrambe
Riduce in cortina le gambe,
Nell’avido maestrale annebbiato
Nel color dolce e salato;
Che conferma l’aristocrazia umana
Che regola una digestione:
Che fermenta una crociera pagana.
La scaletta è pronta
Ma i fili del dialogo
Mettono in risalto
Ogni genere di raccolta.
Avanza il miracolo
Stupiscono i segni,
Ma gli interlocutori
Si dividono in due regni.
Apostrofi e sillabe
Eccitano la scena
Mentre il debole si infiamma
Nel preludio di una pena,
Che concerne lo stare inermi
Nel diacono della scena.
Si saltano i fossi
E la terra ogni giorno trema
Nel sorbetto di un oracolo
Che è [...]
Cosa potrebbe succedere?
Fin dove si potrebbe arrivare,
Volendo proferire,
Ricattando dal accusare.
Il nome tuo in vena
Nell’abisso di una pena,
Che vacilla senza contenuti,
Imitando gli attributi
Degli eventi ormai vissuti
Ribalte o cuore in gola
Nel nascere di un aurora
Che commenta il tempo
Distaccandolo da ogni ora..
Lettere volate al vento
In quella felicità:
Che dura solo qualche momento.
È vano ciò che è importante
Nella mano di un rappresentante
Che cambia valore:
Assecondo il tipo di competizione.
Strade distratte e decontaminate
Rivivono insieme:
I sogni e le fate,
Colmando l’essenza
In ruoli indeterminati.
Che buio pesto e mai questo
In una breve esistenza
Dove ogni bene che si consce
Fa parte di una triste apparenza
Carcasse di vita e cancrena,
Nel marchio: che colora la scena;
Di un epicentro d’orgasmo a catena.
Libero sui monti,a latitudine zero
Mentre incognito l’istante
Nell’attimo più vero.
Carnevale e diplomazia
Avanzano il tempo e la gelosia,
In un decalogo preordinato;
Ricco esempio di un passato
Che ha colmato:il tempo incensurato.
Acciacchi,risse,costumi e fantasmi
Nella lotta agli organigrammi
Che colpiscono i Gendarmi
Nella follia,che fa spesso:
Un influente uso:
Di improprie [...]
Nebbia a fil di pelle:
Le lacrime, le stelle
Nel orbita che tacque
Promiscuo un po’ nell’asse.
Contanti e fazzoletti
E i sogni nei cassetti,
Nel guscio di un uovo
Colmandolo di nuovo,
Comprendo in esentasse
Nei lividi a quote basse
Scandite da censura.
La voglia e la misura
Di splendere il distacco
Nello smacco della sciagura.
Si svende per poco,
Entra in paralisi
Nelle analisi dell’usato,
Nel comprendere il voto
Di chi è stato emancipato.
È un volto:
Di una parodia indispensabile,
Ci si arricchisce soltanto:
Se si persiste:
Nell’essere veramente abili.
Lo stile è solo un sinonimo
Ma la cresta dell’onda,
Rende tutto più cronico.
Nel pagare il prezzo o importo,
Che scagiona:
L’utenza la Sussistenza e il Soccorso;
Nel frangente di un parametro,
Che qualche volta:
Lascia [...]
Codesto il movente
Si esprime in conquista
Perciò:alza la vista
E mettiti in lista,
Perché l’anno del dragone
Porta con se:
Una corrente intimista.
La preda è ancora umida
E l’attraversata sempre più cupida,
Scandaglia i sogni:
E scoprirai la sensazione unica.
Il marciapiede avanza in volume
E la febbre dell’oro
Ha acceso un gran lume
Portando con se l’origine,
Della responsabilità che assume.


